mercoledì 13 giugno 2012

Una vita cruelty-free


Stavo riflettendo su quanto la vita può essere crudele, certe volte. Quisquilie senza le quali saremmo in grado di vivere un'esistenza più serena e non avremmo l'impellenza di mandare a fanculo nessuno. Tipo:
  • Quando hai un appuntamento che aspetti da mesi e ti esce un brufolo in pieno naso;
  • Quando hai un appuntamento che aspetti da mesi, brindi con un mojito, ti si incastra la menta tra i denti e lo stronzo non ti dice nulla. Scopri il fattaccio solo mentre ti strucchi prima di andare a letto (da sola);
  • Quando compri un vestito che ti piace un sacco e la settimana dopo prendi/perdi inspiegabilmente tre chili;
  • Quando misuri delle scarpe bellissime in un pomeriggio di agosto, dopo una camminata di due ore e i piedi gonfi come tacchini al Thanksgiving Day, e a settembre non ti vanno più bene;
  • Quando esci con le ballerine e arriva il diluvio universale;
  • Quando dormi la prima volta con un uomo e lui al mattino la prima cosa che fa è scorreggiare. E capisci che il principe azzurro non esiste;
  • Quando devi andare dal medico e tutte le mutandine sono in lavatrice e ti tocca metterti le culotte a pois che usi solo quando hai il ciclo;
  • Quando inizi la dieta e il giorno dopo le tue colleghe portano un dolce al lavoro;
  • Quando devi andare in piscina o al mare e hai i peli troppo corti per la ceretta e troppo lunghi per essere ignorati;
  • Quando devi andare a un concerto e ti viene il mal di testa un'ora prima;
  • Quando aspetti una telefonata importante e quel giorno i  call center dell'intero globo terracqueo hanno offerte esclusive solo per te;
  • Quando ti senti carica come una molla, poi leggi l'oroscopo ed è una merda. Non ci credi, ma subito ti deprimi un po';
  • Quando la gente non capisce cosa stai provando e fa domande a cazzo di cane, invece di darti un abbraccio, per esempio.
Altro che vita spericolata...io voglio una vita cruelty-free.

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