sabato 16 giugno 2012

Autostima a badilate

Siamo sempre diversi da come vorremmo essere.

Io, ad esempio, non avrei voluto dei capelli lisci come spaghetti, odiosi al punto di doverli rasare, ma dei bei capAlli (sì, proprio come lo dice la Canalis nella pubblicità del balsamo) boccolosi e magari biondi (così non dovrei sempre giustificare le cagate che dico, dato che se sei bionda tutto ti è concesso). 

Vorrei il colore dorato in ogni stagione di J.Lo. oppure, se uno dev'esser bianco, almeno che sia diafano, come quelle attrici o modelle che sembrano angeli caduti dal cielo. Io invece sono color gorgonzola, bianco sporco con le venature blu. Un fiorellino. 

"Altezza mezza bellezza". Ah sì? Beh,allora manca pure quella. Un metro e sessanta di curve in posti in cui le altre donne non hanno nemmeno i posti (chi l'ha detta già questa? Boh, la rubo, mi è sempre piaciuta!). Del tipo che al supermarket mi serviva una cosa in alto e l'ho chiesta al primo spilungone che mi è passato accanto. Per ricambiare gli ho detto "Beh, se ti serve qualcosa in basso chiedi pure, io a piegarmi ci metto un attimo!" (non ho pensato che poteva anche sembrare una proposta indecente). 

Una pelle liscia e luminosa, poi, ti fa sembrare sempre è comunque in salute. Io invece, a 26 anni, ho ancora i brufoli sul mento come un'adolescente con gli ormoni in subbuglio, tuttavia, inizio ad avere un bel po' di capelli bianchi. Mi ritrovo mio malgrado ad essere l'anello di congiunzione tra una sbarbina e una MILF. 

Vorrei le caviglie sottili come una gazzella, invece se mi metto i fuseaux sembro indossare i pantaloni a zampa d'elefante. Facciamoci delle domande. E soprattutto, diamoci delle risposte. 

E poi avrei voluto un bel fisico chubby, con un bel sedere rotondo tipo una mela da prendere a morsi, non un'anguria da prendere a calci, con le manigliette dell'amore da stringere, non i maniglioni anti-panico da spingere giusto in caso d'emergenza.

Ma sapete cosa vi dico? Nonostante tutto, mi sento figa anche così!

Per i capelli, ho ovviato con un taglio corto e super alla moda, che chi ha i boccoli non può proprio farsi. Tiè.

Per il colorito, vabè, dai, un po' di fondotinta in inverno e d'estate, il sole ti fa nera. 

Per l'altezza, esistono i tacchi, ma visto che io cammino come una gallina anche sulle Converse, li evito e dico sempre "Da coricati siamo tutti uguali!" oppure "Sono sempre arrivata ovunque io abbia voluto!" (che non è vero, ma in un certo senso sì).

La pelle, cazzo ragazzi, per quella non ho ancora trovato la soluzione. Spendo centinaia di euro al mese per creme, ultrasuoni, e cazziemazzi con cui pacioccarmi. Ma niente. E comunque bere tanta acqua ed essere rilassati pare aiuti un sacco. Magari anche non fumare. In compenso quando vado a comprare il tabacco mi chiedono "Ma li hai diciotto anni?". Merito dei brufoli! Poi vedono i capelli bianchi e "Mi scusi signora!". E allora vaffanculo.

Sulle caviglie, non posso proprio farci nulla, se non prendermela con Madre Natura.

Sul fisico ci sto lavorando. Io sono andata ben oltre il chubby e quindi per diventare grassottella devo stare a dieta. Mi rendo conto di quanto questa affermazione sia ridicola, ma in effetti la mia esistenza ridicola lo è, sotto moltissimi aspetti.

In ogni caso, ripeto, se dentro ti senti figa, puoi avere tutti i difetti del mondo, ma lo sarai certamente anche fuori. Il dietologo, il parrucchiere, l'estetista, le commesse della profumeria e la sarta non potranno mai fare nulla per te. Volemose bbbene. Non tra di noi, a noi stessi. 







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